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Ubuntu: Alternativa a Guitar Pro (Tux Guitar)

tux guitar logo

Sicuramente molti di voi, come me, suoneranno la chitarra e perciò hanno bisogno di un lettore/editing di tablature come il famoso Guitar Pro. Nessun problema visto che c’è Tux Guitar, alternativa OpenSource più che valida. Per installarlo basta un semplice comando da terminale:

sudo apt-get install tuxguitar

Completata l’installazione lo troverete nella sezione Audio e Video e potrete subito iniziare ad usarlo!

~ di nellorocca su 17 Maggio, 2008.

4 Risposte to “Ubuntu: Alternativa a Guitar Pro (Tux Guitar)”

  1. Ciao!
    Non sono qui per fare polemica però devo esternare la mia frustrazione!
    studio informatica da 3 anni e anche io volevo avvicinarmi al mondo Linux. Ho cominciato a leggere milioni di guide e presto mi sono perso tra milioni di comandi sudo apt-get ecc…
    Un giorno per installare Compiz, scrissi tanta di quella roba nel terminale che ad certo punto mi passo la voglia persino di fare copia e incolla…ripeto questa non vuole essere una polemica, ma solo una testimonianza di chi come tanti vorrebbe usare linux ma non ha voglia di tornare ad un ambiente che somiglia tanto al vecchio DOS. C’è da dire che con l’aggiunta del gesstore di pacchetti Synaptic le cose si sono semplificate per noi neofiti, ma la domanda che mi pongo è: se esiste un bel gestore di pacchetti, perchè tutte le guide si ostinano ad usare il terminale??
    Ciao amici!

  2. ciao externation,
    -partiamo da compiz: hai ragione, alla mia prima installazione di ubuntu, 1 anno fa, ho dovuto come te copiare nel terminale una marea di codici. Questo perchè bisognava aggiungere i pacchetti di Compiz ai repository di ubuntu e molte meno schede video erano supportate. Ora, come puoi notare dalla mia guida riguardo compiz, questo è già integrato nel sistema e basta installare un solo pacchetto! L’unico problema è dovuto a qualche scheda video poco supportata (ma sono molto poche ora).

    -Parlando del terminale invece: ok il gestore di pacchetti è più comodo per un neofita, ma il terminale non serve solo a installare/rimuovere pacchetti (che sono le uniche attività del gestore synaptic) ma anche per tutte le altre possibili operazioni di ubuntu! Perciò bisogna abituarsi ad usarlo, iniziando dal semplice apt-get install, se si vuole veramente imparare ad utilizzare il nostro sistema.

  3. Sinceramente non mi sono mai posto il problema.
    Secondo la mia umilissima opinione credo che:

    1-Non tutte le cose possono essere fatte da synaptic, come dice giustamente nellorocca, molte volte si devono installare altri pacchetti aggiuntivi, dipendenze e altro..

    2-L’uso del terminale serve per velocizzare i passaggi: al posto di aprire synaptic, cercare il programma, marcarlo per l’installazione, scaricarlo e installarlo, con una semplicissima riga di comando abbiamo fatto gli stessi identici passaggi con meno della metà del tempo!

    3-Inoltre serve a capire cosa si stà facendo: altrimenti torniamo a windows dove con un paio di “avanti”,”avanti”,”fine” abbiamo installato un programma senza capirci niente di quello che abbiamo fatto.

  4. ok vado a scaricare l’ultima versione di Ubuntu e proverò ad essere più caparbio!devo guarire la mia avversione verso il terminale, poichè rivedo in lui qualcosa di ormai superato presente solo per volere di qualche nostalgico. Ho già letto buona parte del GAPIL che sicuramente conoscerete anche voi, quindi qualche nozione sul sistema operativo l’ho acquisita, ora mi concentrerò sul terminale.
    continuerò a seguirvi.Ciao!

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